Premio Racconti nella Rete 2026
“Speriamo sia l’ultimo. Ho spento l’interruttore centrale dell’energia elettrica, ho chiuso il gas e staccato il telefono. Le tapparelle sono giù. Cosa potrebbe ancora succedere?” Lorenzo era sfinito. Tornando a letto fissò lo sguardo sulla sua novella sposa, Stefania. Sentì il tepore del suo corpo infilandosi sotto alle coperte. Lo sguardo assonnato si perse poi […]
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Quando, a notte fonda, Dimitry scese l’ultimo gradino, si trovò in una strada deserta di quel quartiere popolare, immersa in un buio quasi totale. Insegne spente dai nomi sbiaditi o assistite da neon tremolanti dalla vergogna. I pochi lampioni penzolanti, tra rifiuti e buche, davano più un fastidio che un conforto. La luce, filtrata da […]
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Alla fermata della stazione diversi uomini senza volto scesero ordinatamente dal bus. Nessuno entrò. Rimase solo. Accucciato in uno dei sedili posteriori, accanto al finestrino. Una luce metallica da ospedale illuminava a intermittenza tutto il veicolo. Emetteva un ronzio fastidioso che copriva perfino il rombo del motore, e veniva ricoperto soltanto dal rumore delle ruote […]
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Niente. Non c’è il minimo dubbio. Ho controllato e ricontrollato l’elenco di quelli che ce l’hanno fatta e lì in mezzo, proprio lì dove dovevo stare io, tra Se-isalti e S-isalvi, non c’è nulla. Neanche una riga vuota, per dire. Li ho contati e ricontati: sono venticinque esatti proprio come c’è scritto che debbano essere. […]
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C’era una volta e ancora c’è un vecchio carrello che conteneva varie verdure e nel ripiano più basso conteneva le patate. Esse erano tutte di colore beige tendente al marroncino, tutte tranne una che era di colore rosso intenso come quello del sole quando sta tramontando ed era stata chiamata dai suoi genitori Red […]
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Premio Racconti per Corti 2026
Mancano ormai una quindicina di minuti a casa, per una coppia di quarantenni che stanno tornando dalla gita domenicale ai mercatini del capoluogo. Sono nell’unico tratto lineare degno di questo nome. Tre chilometri dritti come un righello. In fondo si vede la curva dolce che porta all’unico semaforo della zona. Se è verde non perdi […]
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(Scena 1: sala di attesa) All’interno due uomini. Il protagonista del corto è un giovane vestito in maniera sobria e moderna, ben rasato, ha qualche pubblicazione con sé. È appena entrato, si sta sedendo. Osserva l’uomo seduto di fronte a lui. L’altro ha più o meno la stessa età, ma ha la barba non fatta, […]
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Ore sette. Lo leggo sul pc, impresso nel desktop. Di lato, un primo raggio di sole colpisce la gigantografia della parete: un surfista abbronzato tra le onde. sono io, qualche anno fa. Resto a fissare nella penombra. Il soffitto bianco opaco. Una coppa sulla servante: «A Tito, primo classificato». Dalla cucina arriva lo scatto del […]
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“Pfff. Il tappo uscì dalla bottiglia con un soffio sottilissimo, impercettibile ai più, ma non a lui: apertura quasi perfetta… un quasi di troppo. La cosa passò inosservata, le chiacchiere in corso avevano coperto quel flebile afflato. Dissimulò con un sorriso il fastidio procuratogli dall’imperfezione. Immobile, un sopracciglio appena rialzato, le labbra lievemente increspate in […]
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Elia è un adolescente gay timido e introverso che frequenta l’ultimo anno di liceo. Ha sempre vissuto in un piccolo paesino di provincia ma, a pochi mesi dagli esami di maturità, è costretto lasciarlo per trasferirsi in città a causa del nuovo lavoro di sua madre. L’unico posto nel quale Elia trova rifugio sono i […]
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